Milù Finishing S.r.l. nasce dalla volontà di applicare all’industria dell’accessorio moda i risultati di ricerche scientifiche sui trattamenti di finitura delle superfici in metallo, proponendo una soluzione tecnologica innovativa che propone equilibri sostenibili in termini di qualità, di performance meccaniche e di effetti sull’ambiente.
Un’ostinata e appassionata ricerca in questo campo ha portato ad accorpare un’efficace tecnologia PVD, cuore della produzione Milù, a un più ampio sistema di processi modulari, che garantiscono competenza e agilità nel portare a termine le richieste più ambiziose e in tempi contenuti.
Struttura
Nata dalla ricerca, l’azienda ha predisposto nella propria struttura un adeguato approccio industriale al mercato, ma la possibilità di combinare tecnologie PVD come l’arco catodico e il magnetron sputtering con altri trattamenti le consente di individuare, calibrare e portare a regime nuove soluzioni ibride, mantenendo un’attività di Ricerca e Sviluppo costante e dinamica.


Applicazioni
Le competenze integrate in Milù Finishing possono trovare applicazione in un’ampia gamma di settori e tipologie di prodotto: dagli accessori all’occhialeria, dalla rubinetteria alla coltelleria, fino agli accessori di design e molto altro.
Se le tecnologie in PVD sono applicabili all’acciaio e al titanio in assenza di riporto galvanico, per l’ottone, la zama e l’alluminio è possibile combinare – sempre internamente a Milù Finishing – le soluzioni in PVD ai sistemi di finitura tradizionale.
Aspetti meccanici
I vantaggi scientifici dei trattamenti in PVD sono molteplici e variano a seconda dei materiali: nella maggior parte dei casi i rivestimenti garantiscono la proprietà antigraffio, la resistenza alla corrosione e, in alcuni casi, l’antibattericità. Il controllo qualità prima e dopo i trattamenti è minuzioso, a campione vengono verificate le proprietà meccaniche, mentre il colore e la buona riuscita del trattamento viene effettuato per ogni componente.
Aspetti ecologici
Secondo Milù Finishing, l’inquinamento atmosferico dovuto ai processi produttivi, derivanti anche e soprattutto dai trattamenti di finitura superficiali, va affrontato con un approccio scientifico e razionale, cercando nuove soluzioni da combinare con metodi tradizionali e assorbendone i benefici. In questo contesto, la manipolazione delle superfici attraverso il PVD garantisce una soluzione senza compromessi in termini di qualità e anzi aggiungendo i vantaggi meccanici. Questa proprietà fortemente ecologica è data dalle caratteristiche del trattamento, che avviene in camere sottovuoto (dette, da vuoto), senza utilizzare soluzioni o bagni contenenti ioni metallici altamente inquinanti: in sintesi, il processo sfrutta l’evaporazione di particelle metalliche che, a seguito di una reazione con dei gas reattivi, sono in grado di condensarsi su una superficie fredda, formando così il rivestimento desiderato.
